Come puoi commiserare te stesso quando La Conoscenza è con te? La commiserazione deve solo riconfermare una vecchia idea di te stesso, che è priva di verità, priva di speranza e di un fondamento significativo. Non compatire te stesso oggi, perché non sei da compatire. Se questo giorno è triste o confuso, è solo perché hai perso contatto con La Conoscenza, e oggi puoi praticare per riottenerla.
Mentre ti eserciti oggi, sii conscio delle molteplici forme insidiose di auto compatimento che mantieni. Sii consapevole delle molteplici forme insidiose di manipolazione che tenti sugli altri per piacere loro o farti accettare, secondo un’immagine di te stesso che stai cercando di affermare. Quando sei con La Conoscenza, non hai bisogno di dichiararti; non hai bisogno di mostrarti; non hai bisogno di controllare gli altri per fare sì che ti apprezzino o accettino, perché La Conoscenza è con te.
Allora non ti commiserare, perché non sei patetico. Oggi sii uno studente principiante di Conoscenza, perché ciò non è per nulla patetico. Non potresti immaginare una posizione più vantaggiosa.
Ogni ora, perciò, ripeti quest’idea. Permettile di entrare nella tua mente e ponderala per un momento. Nei tuoi due periodi di pratica, ripeti questa affermazione e poi entra nella calma. Nessun essere patetico può entrare nel silenzio, perché il silenzio è l’esperienza della profonda relazione e la calma è l’accettazione dell’amore profondo. Chi potrebbe essere patetico in tali circostanze?
Pratica 123: Due periodi di 30 minuti di pratica. Pratica oraria.