Perché aspettare quando il mondo ha bisogno di te? Non sembra incongruente, questo, con l’insegnamento che stiamo presentando? In verità non è per niente incongruente, se comprendi il suo significato. Visto che il mondo ha bisogno di te, aspettare sembrerebbe un’ingiustizia ed un’irresponsabilità. Non è contraddittorio, questo, con quanto stiamo insegnando? No, non è contraddittorio se capisci il suo significato. Se hai preso seriamente in considerazione quello che ti abbiamo impartito fino ad oggi nella tua preparazione, ti renderai conto che da sola, La Conoscenza dentro di te risponderà al mondo, e ti sentirai indotto a dare in certi luoghi e indotto a non dare in altri. Questa grande risposta dentro di te non nascerà da debolezza personale, insicurezza personale o dal bisogno di accettazione o riconoscimento. Non sarà una forma di negazione o di colpa. In effetti, non avrà assolutamente nulla a che fare con te. Per quello è veramente grande, perché non è destinata a rimediare alla tua piccolezza, ma a dimostrare la potenza della Conoscenza che esiste nel mondo affinché tu possa essere il suo testimone ed essere un veicolo per la sua espressione.
Perché aspettare quando il mondo ha bisogno di te? Perché non sei ancora pronto a dare. Perché aspettare quando il mondo ha bisogno di te? Perché non capisci ancora il suo bisogno. Perché aspettare quando il mondo ha bisogno di te? Perché daresti per i motivi sbagliati e rafforzeresti il tuo dilemma. Il momento per dare arriverà, la tua vita darà da sé e tu sarai preparato per accettarlo, per reagire e seguire la guida della Conoscenza che è dentro di te. Se devi dare un vero servizio al mondo, devi essere preparato, e questo è quanto stiamo intraprendendo ora.
Non lasciare che le tribolazioni del mondo ti provochino grande ansia. Non lasciare che le minacce di distruzione stimolino la tua paura. Non lasciare che le ingiustizie del mondo stimolino la tua rabbia, perché se lo fanno, significa che stai guardando senza Conoscenza. Stai vedendo il tuo idealismo infranto. Non è questo il modo di vedere, e quindi non è il modo di dare. Sei stato inviato per dare, e il tuo dare ti è intrinseco. Non serve che lo controlli, perché darà da sé quando sarai preparato. Pertanto, il tuo servizio al mondo in questo momento è la tua preparazione per diventare un contributore e anche se questo non darà immediata gratificazione alla tua necessità di dare, preparerà la strada per poter rendere un servizio più grande.
Nei tuoi due periodi di pratica oggi, pensa attivamente all’idea di oggi e considerala alla luce del tuo comportamento, delle tue inclinazioni, delle tue idee e delle tue convinzioni.
Pratica 101: Due periodi di 30 minuti di pratica.