Gli studenti principianti pensano sempre di sapere cose che non sanno, e pensano sempre di non sapere cose che sanno. Questo richiede che si faccia un bel po’ di chiarezza. Richiede la scoperta del vero e del falso e, attraverso questo contrasto, di imparare a separare le due cose. Nel tempo, capirai la distinzione tra il vero e il falso e non sarai ingannato dalla finzione che il falso è capace di costruire nella sua imitazione del vero.

Ricorda a te stesso ogni ora, oggi, di non pensare di sapere. Pensare di sapere è solo una forma di sostituzione. Le cose o le sai o non le sai. Il tuo pensare, in questo caso, semplicemente supporta o nega ciò che sai. Pensare che sai, però, è pensare senza Conoscenza, che è sempre una cosa insensata che genera confusione e dubbi su te stesso.

Nei tuoi periodi di pratica più profonda oggi, non ti ingannare pensando di sapere. Ancora una volta, ritorna all’esperienza pura della Conoscenza stessa. Nella calma e nella pace, concediti totalmente alla tua pratica di oggi. La Conoscenza è un’esperienza. Genererà le proprie idee. Stimolerà e supporterà quelle forme di comportamento e quelle forme di auto-applicazione che sono veramente di sostegno alla tua vera natura. Non accontentarti di cose che credi di sapere, perché questa è semplicemente un’altra forma di negazione che ti lascerà ancora una volta impoverito.

Pratica 227: Due periodi di 30 minuti di pratica. Pratica oraria.