Tutte le cose che sono tenute nella più alta considerazione nella vita umana—amore, pazienza, devozione, tolleranza, perdono, vera realizzazione, coraggio e fede—tutte scaturiscono naturalmente dalla Conoscenza, perché La Conoscenza è la loro fonte. Esse sono solo l’espressione esteriore di una mente che sta servendo La Conoscenza. Dunque, non hanno bisogno di essere imposte a se stessi attraverso un’ardua autodisciplina. Emergono naturalmente, perché la mente che è al servizio della Conoscenza è solo l’esempio della propria vera grandezza e delle proprie capacità. Ciò che richiede autodisciplina è un nuovo orientamento della tua attenzione, un nuovo orientamento della tua devozione e un nuovo orientamento del tuo servizio. Sarai al servizio della Conoscenza oppure al servizio dei sostituti della Conoscenza, perché in ogni caso devi essere al servizio di qualcosa.

Ogni ora ripeti a te stesso quest’idea affinché tu possa ponderarla durante l’intero giorno. Nei tuoi due periodi più profondi di pratica, impegna attivamente la tua mente per considerare la profondità di quest’idea. Qui devi pensare in modo costruttivo. Non limitarti a tessere delle immagini che trovi piacevoli. Non limitarti a esprimere giudizi graffianti su te stesso o gli altri. Impara ancora, attraverso la pratica, a diventare oggettivo nell’applicare la tua mente. Consenti alla tua mente di rendere più profondo il suo coinvolgimento. Non essere soddisfatto da risposte semplicistiche che trovi confortanti.

Pensa a degli esempi di quello di cui abbiamo parlato oggi, perché ci sono esempi che puoi riconoscere. Tutte le cose alle quali dai veramente valore saranno emanate dalla Conoscenza, perché La Conoscenza è la loro fonte.

Pratica 208: Due periodi di 30 minuti di pratica. Pratica oraria.