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# --- identity
title: "Passo 214: Io non capisco me stesso."
work: "The New Message from God"
locale: "it"
# --- place in the work
volume: 3
book: "Passi Verso La Conoscenza"
step: 214
# --- provenance
received_by: "Marshall Vian Summers"
# --- addresses: cite `url`, fetch `markdown_url`
url: "https://newmessage.org/it/the-message/volume-3/steps-knowledge/step-214-i-do-not-understand-myself/"
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translations: ["en", "fr", "es", "nl", "da", "bg", "id", "ko", "pl", "vi", "ru", "ar"]
# --- terms
usage: "Read and quote freely. Name the source and link to the canonical URL."
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# Passo 214: Io non capisco me stesso.

> Step 214 of *Passi Verso La Conoscenza*, Volume 3 of **The New Message from God**.
> Source: https://newmessage.org/it/the-message/volume-3/steps-knowledge/step-214-i-do-not-understand-myself/
> Read and quote freely. Name the source and link to the canonical URL.

Questa non è una dichiarazione di fallimento e di limitazione. Questa è semplicemente un’affermazione per liberarti dai tuoi stessi impedimenti. Come potresti mai capire te stesso se La Conoscenza non ti stesse rivelando ogni cosa? Come potresti mai capire il mondo se La Conoscenza non ti stesse rivelando il mondo? Questa è pura esperienza, che va oltre tutti i concetti e le credenze, perché i concetti e le credenze possono solo seguire l’esperienza e cercare di procurare una struttura sulla quale l’esperienza possa di nuovo emergere. In nessun modo possono le convinzioni, le supposizioni o le idee imitare La Conoscenza stessa.

Ovviamente non capisci te stesso o il mondo, perché capisci solo le tue idee ed esse non sono eterne. Pertanto, esse non sono in grado di procurare un fondamento solido sul quale devi invece imparare a poggiare. Dunque, ti possono solo deludere e ingannare se ti affidi ad esse invece che alla Conoscenza affinché ti rivelino te stesso e il mondo.

Ogni ora ricorda a te stesso che tu non comprendi te stesso. Liberati dal peso di giustificare i tuoi stessi giudizi. Guarda te stesso, nelle tue pratiche meditative più profonde, ricordandoti che tu non comprendi te stesso. Così sarai libero di entrare nella calma, perché non starai cercando di utilizzare le tue esperienze per giustificare le tue fantasie su te stesso. È qui che la tua mente diventa libera di essere se stessa, e tu diventi libero di apprezzare te stesso.

## Pratica 214

Due periodi di 30 minuti di pratica.
Pratica oraria.
